| Sua maestà il Discus
Da molti è considerato il re dei pesci, la sua forma, i suoi col ori ed i movimenti lenti ne fanno un pesce nobile ed elegante. Chi alleva discus può confermare la capacità di questi pesci di comunicare il loro umore, e di riconoscere l'acquariofilo e le sue intenzioni. In allevamento come in natura predilige acqua molto tenera, pH da neutro a leggermente acido e temperatura dai 28 ai 30 gradi.
Osservare un discus curare e "nutrire" la propria prole è uno spettacolo che lascia senza parole, questo ed altri affascinanti aspetti sull'allevamento del discus ricompensano largamente gli sforzi di chi alleva questi magnifici pesci.
Il suo habitat
Il Discus, nome scientifico Symphysodon, appartiene alla famiglia dei ciclidi. Originario del sud America, popola diversi tratti del Rio delle Amazzoni. I fiumi che sfociano in questo bacino si distinguono per la diversità delle caratteristiche chimiche e fisiche delle loro acque. Grazie agli studi del professor Harald Sioli, oggi è possibile suddividere Il bacino idrografico del Rio delle Amazzoni in tre diversi tipi di ambienti che prendono il nome dalle particolari caratteristiche dell'acqua.
L'acqua bianca
Rio delle Amazzoni, Rio Demini, Rio Purus, Rio Madeira.
In questi tratti del Rio l'acqua presenta un aspetto torbido e una colorazione giallognola dovuta alla alta quantità di sedimenti e fango. La visibilità è molto bassa e non supera mai pochi centimetri di profondità.
L'acqua chiara
Rio Tapajos, Rio Cuiuni, Rio Xingu
Questi fiumi presentano un'acqua limpida con una visibilità di circa 5 metri di profondità ed una colorazione gialla o verde oliva.
l'acqua nera
Rio Icana, Rio Negro, Rio Araca.
Colorazione estremamente scura, pH acido sono le caratteristiche principali di queste acque.
La colorazione scura è dovuta ad una elevata quantità di sostanze umiche derivanti dalla decomposizione di foglie che in questi tratti cadono in abbondanza nei fiumi.
I discus vivono in branco dove la corrente è quasi nulla. Il biotopo in cui vivono è caratterizzato da fondali ricoperti di foglie, rami caduti in acqua e vegetazione quasi assente. Si nutrono di larve di insetti o di materiale vegetale come teneri semi o frutti che cadono dagli alberi sulle rive dei fiumi. |